lunedì 31 agosto 2009

KOSOVO, INCERTEZZE E SOGNI: IL VIDEO

Anche se con ritardo, sono riuscito a caricare il video realizzato in occasione della mostra itinerante sul Kosovo, realizzato insieme al fotografo Ignacio Coccia, con il contributo di Stefano Artisunch che ha prestato la sua voce e il supporto della casa editrice Paoletti D'Isidori Capponi di Ascoli Piceno.

Incertezze e sogni, paiono essere agli autori due sostantivi che maggiormente racchiudono il sentire comune delle due principali etnie che compongono il Kosovo, da decenni in conflitto tra loro. Tra il bianco della neve e il nero delle ombre viene colta e quindi proposta al pubblico la luce dei volti e dei paesaggi desolati tra Pec e Pristina, Mitrovica e Gorazdevac. Viene messa a fuoco una quotidianità fatta di lavoro, casa, spiritualità, rispetto e culto delle tradizioni ancora sentite. E’ forse la quotidianità vissuta fino in fondo a fare da antidoto, pur se fugacemente, alle malinconie, alle paure e ai sogni che scaturiscono dall’incertezza per il futuro di questo nuovo stato. Ma potrebbe essere invece proprio la speranza l'antidoto più efficace. La luce della speranza e della rinascita proprio come quella che si percepisce nell'aria ogni volta che un inverno finisce.







domenica 30 agosto 2009

I ROM KOSOVARI DEL CASILINO 900

Le foto che seguono sono state realizzate all'interno del Casilino 900 nell'area dove, tra degrado, rabbia, orgoglio, fierezza, umiltà, mai rassegnazione e un pizzico di mistero, sono alloggiati i circa 120 rom provenienti dal Kosovo.

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martedì 25 agosto 2009

MISS UNIVERSO 2009: IL KOSOVO NELLA TOP FIVE

E' ancora il Kosovo a far parlare di se, e anche questa volta lo fa, dalla splendida cornice caraibica delle Bahamas, con una bella notizia.

Impegnato ad affermare la sua identità statale dopo l'indipendenza proclamata un anno e mezzo fa, il Kosovo emerge ancora sulla ribalta internazionale piazzando una propria rappresentante ai vertici planetari della bellezza femminile. Marigona Dragusha, splendida diciottenne di Pristina, è stata infatti scelta tra le cinque donne più belle del mondo nel concorso di Miss Universo, vinto la notte scorsa alle Bahamas dalla venezuelana Stefania Fernandez. Bruna, slanciata e sensuale, Marigona ha vinto lo scorso aprile il titolo di Miss Kosovo 2009, e ha per questo rappresentato il suo paese al concorso di Miss Universo. Il Kosovo, per molti conosciuto come uno "staterello" per via delle sue limitate dimensioni, come il luogo dei traffici di droga e di armi, nasconde dietro i volti dei quasi due milioni di abitanti (a stragrande maggioranza giovani) fascino e bellezza che non passano inosservati. E' la seconda volta, infatti, che il piccolo paese balcanico a maggioranza albanese, ha inviato una propria rappresentante alla finale si Miss Universo: nell'edizione dello scorso anno Zana Krasniqi entrò tra le prime dieci finaliste.

giovedì 6 agosto 2009

IDENTITA' ETNICA E IDENTITA' DI GENERE NEI REPERTORI MUSICALI DEL KOSOVO


Conservo con me tante belle immagini del Kosovo, ricordi indimenticabili insieme interessanti e non. La musica tradizionale kosovara rientra, ahimè, in quest'ultima categoria. Ovunque in Kosovo è possibile ascoltare o vedere sullo schermo interminabili e ripetitive litanie. Saranno pure genuini canti epici che affrontano certamente argomenti delicati, inni alla libertà e alla gloria, ma il mal di pancia e di testa sono i classici sintomi di coloro che, non abituati a tali suoni, come il sottoscritto, si avventurano ad ascoltarne un intero CD musicale.
Nico Staiti, docente di etnomusicologia all'Università di Bologna, nonché profondo conoscitore della realtà musicale del Kosovo, ha una considerazione alta e nobile della musica tradizionale kosovara. Durante il suo intervento "identità etnica e identità di genere nei repertori musicali del Kosovo" che ha tenuto a Lorica all'interno del seminario di studi "Sguardo sui Balcani. Nuove prospettive di studio", si è imbattuto in una approfondita analisi sulla metrica e il ritmo di questo genere musicale, elencando i motivi per i quali bisogna considerare la musica popolare di questa parte dei Balcani complessa, interessante e originale.
Francamente non pensavo ci fosse tanta raffinatezza e complessità ritmica dietro a quella che fino a poco tempo fa consideravo un'interminabile pesantezza musicale, un tratto sicuramente folkloristico, legato alle genuine tradizioni locali, ma che molto probabilmente era la causa dei miei leggeri mal di testa quando affrontavo lunghe tratte in autobus costretto ad ascoltare queste canzoni popolari.

Di seguito i primi tre video dell'intervento del prof. Staiti ad opera di Shpend Bengu. Per vedere la restante parte e gli interventi degli altri docenti presenti al seminario vi invito a consultare il canale youtube di Shpend.