giovedì 9 dicembre 2010

PILLOLA

"Gli internazionali prendono dei serbi e degli albanesi, li portano a Belfast in un albergo a cinque stelle, gli insegnano paroloni su gestione del conflitto e convivenza, e poi li rispediscono in Kosovo, dove non hanno né pane né latte per sfamarsi. E questo, dagli internazionali, viene considerato un passo avanti".
Albin Kurti - movimento Vetevendosje 


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non sono paroloni Kurti .
Sono cose semplici semplici di cui vi siete già riempiti la bocca quando vi conveniva .

katrina ha detto...

Sì, la convivenza non si "elargisce magnanimamente" a freddo e dall' alto, ma si coltiva nel quotidiano. Soprattutto - Kurti ha ragione - è un'accettabile situazione economico - sociale a disinnescare il conflitto, o quantomeno a renderlo gestibile. Per questo Kurti insiste, ragionevolmente, sull' industria e sullo sviluppo. Dal punto di vista programmatico, Kurti ha delle idee. Casomai è il manifesto politico che desta perplessità. Appare confuso, contraddittorio, a tratti vagamente delirante.

Katrina

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