giovedì 24 dicembre 2009

POSTCARDS FROM MITROVICA

Da Mitrovica, la città più problematica del Kosovo, una sequenza fotografica di Alessandro Grassani. Immagini sospese nel tempo, che sembrano non avere età, ma racchiudono, proprio per questo, l'essenza più profonda della città.

Il fotografo Alessandro Grassani, nato a Pavia nel 1977, si diploma in fotografia all'Istituto Riccardo Bauer di Milano (ex Umanitaria). Inizia lavorando come fotografo nel settore pubblicitario, ma presto la sua attenzione si sposta verso importanti temi internazionali di attualità che negli anni lo portano in giro per il mondo alla ricerca di "storie" da raccontare. Da poco rientrato dal Kosovo ci mostra uno squarcio suggestivo di Mitrovica. (i commenti sono del sottoscritto)


Nella parte sud di Mitrovica, nella piazzetta centrale a ridosso della moschea, la quotidianità è cadenzata da eventi sempre uguali e grigi (gente al mercato a vendere o comprare latte e verdura fresca, tassisti che aspettano al freddo i loro clienti), se non fosse che,


un gruppo di militari della Kfor, nello svolgere operazioni di perlustrazione, stravolge questa monotonia. La gente sembra non prestare caso alla "parata" che pare riportarci a luoghi più tristemente noti.
Sul ponte simbolo di Mitrovica, lo spartiacque tra il nord e il sud, i controlli della locale forza di polizia sono a loro volta monitorati dai supervisors internazionali.



A nord della città, nella parte abitata dai serbi, è in corso una manifestazione politica.


Qui volti, bandiere e aspettative sono diversi, molto diversi rispetto all'altra metà di Mitrovica.


Guarda il sito di Alessandro Grassani

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